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HandYcapped, il videogioco rivoluzionario di Silvio Binca
“The Handycapped”, il primo videogioco inclusivo che rivoluziona il concetto di avventura e disabilità
L’innovazione non conosce barriere. E la storia di Silvio Binca, raccontata qualche giorno fa in una sua intervista a “Il Corriere della Sera“, ne è la prova lampante.
Silvio è un giovane sviluppatore con una malattia genetica rarissima chiamata Desminopatia, che lo costringe in sedia a rotelle, con la PEG per nutrirsi e un respiratore h24, e, nonostante le enormi difficoltà, ha proseguito gli studi in informatica, acquisendo competenze nel digital marketing e nella programmazione.
Forte delle sue esperienze professionali, e di una enorme dose di ironia e testardaggine, Silvio non si è mai fermato: come dice nella sua intervista “Io non voglio pensare a chi sta meglio di me, ma a chi sta peggio. E chiedermi: cosa posso fare per migliorare, non solo la mia vita, ma quella degli altri?”, così, dopo aver scritto un libro per bambini sull’inclusione (https://amzn.eu/d/4KkHMTu) ed aver creato una Associazione per sensibilizzare le persone sul valore della diversità e per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare, ha avuto un’idea che sta facendo il giro del web: creare un videogioco in cui i protagonisti non sono supereroi, ma personaggi in sedia a rotelle.
“The Handycapped”, un videogioco che appassiona e diverte, ma con un messaggio profondo
“Handy” non è solo il solito videogioco. È un gioco di ruolo a turni che rivoluziona davvero il concetto di protagonista. In un’industria che spesso relega i personaggi disabili a ruoli secondari, Silvio ha scelto di metterli al centro della scena. Gli “eroi” di “Handy” sono due amici in sedia a rotelle che si imbarcano in un’avventura ricca di misteri, ironia e citazioni della cultura pop.
Un’esperienza avvincente e divertente, che racchiude un messaggio profondo: la disabilità non è un limite, ma una caratteristica che può persino arricchire una storia. Attraverso esplorazioni, enigmi e battaglie, i giocatori scopriranno che l’inclusione è possibile e che le differenze possono diventare una fonte di forza, rompendo stereotipi e offrendo una nuova prospettiva.
L’idea di Silvio è un esempio di come la creatività possa trasformare le sfide in opportunità e di come sia possibile parlare di disabilità in modo leggero ma profondo, con un approccio che risulta molto più accessibile e meno didascalico rispetto ai metodi tradizionali.
La Campagna di Crowfunding
Per dare vita a questo progetto ambizioso, Silvio ha lanciato una campagna di crowdfunding. Il suo sogno è quello di completare il gioco per portarlo nelle case di tutti, dimostrando che i limiti esistono solo nella mente.
Su https://www.gofundme.com/f/the-handycapped troverete tutte le info sulla campagna di raccolta fondi e su come dare il vostro supporto a Silvio, “il robot umano, ma con molta più personalità“, come lui stesso ama definirsi.
